Vittoria!!! Ah, no, merda… è uscita!

Se volessimo analizzare la partita dal punto di vista emozionale, non potremmo che imprecare per il tiro da 3 che esce dopo un giro completo sul ferro, sotto di 2 a 2 secondi dalla fine del supplementare…..

Ecco il link al video: https://youtu.be/p02IFhUvvv8

Ma noi abbiamo negli occhi cose diverse, come 45 minuti di eccellente pallacanestro giocata da 9 Leoni, perche Galbiati, Moro ed Epis erano rimasti a Bergamo.

In gabbia.

Prima sotto, poi sopra, poi pari alla fine del primo quarto, poi sotto anche di 14 a metà partita, poi rimonta e pareggio, poi vantaggio a 40 secondi dalla fine, poi pari nei regolamentari, poi sopra di 4 nel supplementare e poi perso di due.

Poi, poi, poi , poi…. 45 minuti in apnea, senza respirare.

Tiriamo il fiato adesso, guardiamo bene le cose e cosa vediamo? Una splendida partita, persa, perché qualcuno deve perdere, ma indicativa di quello che stiamo diventando.

Ha funzionato tutto, la difesa e l’attacco ma soprattutto la voglia di reagire, di dimostrare qualcosa, l’orgoglio e la capacità di aiutarsi nelle difficoltà.

Grandi Ragazzi, Alzano è cancellata, arriva Gorle.

All’andata sappiamo come è andata.

Al ritorno si vince.

Forza XXL.

@ Quistello

 

 

 

 

 

 

 

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Ad Alzano un passo indietro

Quando sbagli le cose facili, quelle elementari, come i canestri da 1 metro, hai due possibilità, una giusta ed una sbagliata.

La prima, quella sbagliata, prevede di passare alle cose difficili, visto che con quelle facili ci sono dei problemi.

La seconda, quella giusta, prevede di ripetere le cose facili, che, essendo più facili delle difficili, hanno più probabilità di riuscire.

Quale delle due abbiamo scelto ieri?

Quella che ci ha portato a scegliere male quasi in ogni azione, a tirare con il magone di sbagliare qualunque pallone, a guardare tutti in cagnesco, colpevoli o meno.

Risultato: 82 tiri sbagliati su 118. 16/67 da 2, 2/13 da 3, 18/38 ai liberi.

‘Na Traggedia!

In campo si sono visti almeno 3 o 4 Salvatori della Patria alternarsi nel “Ci Penso Io”.

E fallire.

Questa strada non porta da nessuna parte, quindi facciamo marcia indietro e ricominciamo da dove abbiamo preso il bivio sbagliato.

Perché ieri in partita non ci siamo stati mai, nonostante Seriana, per ospitalità, abbia fatto di tutto per lasciare la gara aggredibile.

Pazienza.

Stasera ci si allena bene, in settimana ancora e venerdì, a Quistello, si riparte da 0-0.

Il tutto vale se ci crediamo, nelle parole, nei comportamenti e nei conseguenti risultati.

Sursum Corda, che le disgrazie sono un’altra cosa.

@ Seriana

 

Ancora una buona gara contro Sarezzo.

Copione analogo ai precedenti quello della gara con Sarezzo.

Inizio ottimo, giocando buona pallacanestro di esecuzione, difesa attenta ed i risultati si vedono: sopra anche di 14 e chiudiamo 24-18.

Il secondo quarto ci era costato parecchio nelle gare precedenti, ma questa volta riusciamo ad anestetizzarlo. Sarezzo gioca bene e rimonta, però teniamo duro, riallunghiamo a +11 e, all’intervallo, siamo ancora sopra 45-41.

Terzo quarto: male. Lo temiamo e si vede. Rallentiamo, perdiamo palloni e, ad un certo punto, Sarezzo scappa sopra i nostri errori e sopra 5 bombe da 9 metri.

Tuttavia, nonostante il dispiacere di avere sprecato un buon vantaggio, siamo ancora li, a -4 (59-63).

Il quarto quarto deciderà tutto, piacevole novità delle ultime partite.

Purtroppo ci dice male, nonostante la rimonta da -10 che ci porta ad avere la palla del pareggio a 90 secondi dalla fine: ci scivola la palla, tira tu che tiro io e infrazione di passi.

Azione dopo, sul -4: idem. Tira tu che tiro io e errore.

Sarezzo capitalizza tutto e vince ma, insomma, bastava poco e si vinceva noi.

Bravi i nostri avversari, anche se 5 antisportivi e 2 tecnici aiutano.

Siamo ancora nervosi e non c’è motivo di esserlo.

Perciò, da qui a Pasqua, facciamo il fioretto e non fiatiamo più.

Ci proviamo?

Tutti?

Comincio io.

Forza XXL.

Versus Sarezzo

 

Bene anche a Dalmine

Manca ancora un centesimo per fare la Lira ma, anche a Dalmine, giochiamo alla pari.

Questa volta paghiamo la poca voglia di applicarci in difesa, soprattutto a rimbalzo, per 5 minuti del terzo quarto e qualche azione del quarto, vanificando quanto di buono espresso sino a quel momento.

Ancora una volta vinciamo 2 quarti, il primo ed il secondo, dimostrando di aver invertito l’approccio morbido alla gara della prima fase.

Difettiamo però ora in tenuta, mentale non fisica, e tendiamo a rilassarci durante le fasi calde, ma, conoscendo la malattia, si può trovare il rimedio.

Questo rimedio dipende solo da noi e si chiama attenzione: ne siamo dotati e dobbiamo usarla.

Anche di nervosismo da grigio siamo dotati, ma non dobbiamo usarlo. Non serve e non deve essere un alibi. 

Ricapitolando: Attenzione SI, Proteste NO.

Ci proveremo domenica, vinceremo con Sarezzo e saremo tutti più contenti.

Quanto alla gara di venerdì, iniziamo bene, andiamo sopra di 8, siamo sopra a metà, prendiamo 12 punti di passivo nel terzo ed iniziamo l’ultima frazione sotto di 9, rimontiamo sino a -2, poi -4 palla in mano, sbagliamo e perdiamo. Tutto bene sino all’ultima riga.

Ma conosciamo il rimedio.

Forza Ragazzi, la stagione è lunga e ne avremo ragione.

@ Dalmine

 

Buona gara contro Sustinente

Bravi ragazzi, bravi.

Contro Sustinente continuano i progressi.

Come nelle gare precedenti, nelle battute finali siamo ancora in partita e, stavolta, solo un’innaturale 10% al tiro da 3 in casa ci impedisce di giocarcela sino in fondo, magari abbinato a 10 tagliafuori non fatti e 6 contropiede subiti in maniera troppo passiva.

Però abbiamo giocato complessivamente bene, contro un grande avversario.

Non inganni il divario, come del resto quello di Lumezzane, abbiamo espresso ottima pallacanestro e portiamo 7 giocatori fra la doppia cifra e le sue vicinanze, vincendo due quarti.

Abbiamo tirato per il -2 nell’ultimo periodo, riassorbendo quasi tutto il divario, creatosi nel secondo quarto per 4 minuti di disorientamento.

Sustinente, sommata per kg e cm, schiera 14 giocatori contro i nostri 11 eppure abbiamo attaccato l’anello con ferocia e lì abbiamo fatto tutti i nostri punti, nonostante i contatti.

Fatico ad indicare i migliori, siamo stati squadra e questo ci permette di allenarci sereni, in vista della prossima.

La stagione è ancora lunga e noi ci siamo.

Quanto al Frustrato….. De Minimis Non Curat Praetor.

Versus Sustinente